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PIZZI CANNELLA - SALON DE MUSIQUE AND OTHER PAINTINGS
MUSEO STATALE DELL'ERMITAGE | PALAZZO D'INVERNO | SAN PIETROBURGO

19 MAGGIO – 15 ottobre 2017

   
 

COMUNICATO STAMPA

     
 
I “ritratti” dei maestosi lampadari dell’Ermitage di San Pietroburgo realizzati da Pizzi Cannella saranno in mostra nella città russa a partire dal 19 maggio prossimo, alle ore 16.00 (Second floor, Winter Palace, Rooms 314, 316-319). La personale, che sarà visitabile nelle stanze del Palazzo d’Inverno fino al 15 ottobre, a cura di Danilo Eccher e Natalia Demina, è organizzata dal Museo Statale dell’Ermitage in collaborazione con Il Cigno GG Edizioni, i Musei di San Salvatore in Lauro, la Galleria Mucciaccia di Roma e l’Archivio Pizzi Cannella. L’evento è patrocinato dal Consolato generale italiano a San Pietroburgo.

“Pizzi Cannella. Salon de Musique and Other Paintings”
 è il titolo della mostra che sarà allestita nelle stanze del Palazzo d’Inverno. “È la prima volta che una raccolta di lavori realizzati dall’artista romano viene esposta in Russia - spiega Natalia Demina - La personale è divisa in due parti: la prima è costituita da sette opere di grandi dimensioni, di circa tre metri per tre, realizzate tra il 2016 e il 2017, che rappresentano un omaggio di Pizzi Cannella alla città di San Pietroburgo, all’Ermitage e al Palazzo d’Inverno. La seconda parte dell’esposizione invece è composta da opere realizzate in un arco di tempo più ampio. Si tratta di tele realizzate con tecnica mista, dove viaggi immaginari, mappe del mondo, cattedrali e vedute sono la chiave che permette il passaggio da un interno all’altro, in cui Pizzi Cannella è un viaggiatore immaginario che dipinge ciò che crea stando all’interno del suo studio”.

La mostra è composta da circa trenta tele dell’artista, sette delle quali sono dedicate a San Pietroburgo. “Gli altri lavori che esporremo all’Ermitage sono indipendenti da questo ciclo di quadri ma comunque introducono ai miei Interni”. Non mancano alcuni degli oggetti e i simboli che Pizzi Cannella utilizza da circa trent’anni: vedute, mappe del mondo, vestiti. “Il legame della città dell’Ermitage con la cultura e con l’arte italiana è storia – spiega l’artista -. Sono onorato, quindi, di appartenere a questa cordata e di portare il mio contributo all’arte contemporanea”. Pizzi Cannella ama definirsi orgogliosamente “pittore” e pensa che ancora valga la pena dipingere. “La pittura è la strada maestra, quella dove mi piace passeggiare, dove incontro vecchi compagni di strada”

“La mostra di Pizzi Cannella che viene attualmente proposta all’Ermitage - spiega Sergej Androsov, direttore del dipartimento dell’ “Arte figurativa dell’Europa Occidentale” dell’Ermitage - si compone di opere di cui è possibile rintracciare l’evoluzione, dai primi anni del XXI secolo fino al 2016. È assolutamente evidente quanto la sua maniera pittorica abbia subito in questo arco di tempo delle sostanziali trasformazioni; i suoi bruschi cambiamenti sono tali da indurre stupore”. Gli organizzatori della mostra e in particolare lo stesso artista hanno scelto di mostrare soprattutto le opere dell’ultimo periodo, e per questo motivo un numero cospicuo di lavori è unificato dal tema dei “Salon de Musique”. “È un motivo che fece la sua comparsa per la prima volta in un lavoro del 1996 e poi nell’opera intitolata “Solo, Salon de Musique”, realizzata tra il 2005 e il 2006 – prosegue Androsov -. Su uno sfondo scuro si staglia nettamente il contorno di un lampadario. L’artista gioca con il contrasto tra un lampadario acceso e splendente e altri due spenti, che nel loro trovarsi accanto al primo appaiono ancor più scuri. Simile per il periodo in cui fu realizzata è anche la prima variante della composizione intitolata “Salon de Musique” (2005-2006). Lampadari dalle forme più strane per conformazione e dimensioni si allineano contro uno sfondo neutro di colore nero. La luce illusoria che ne emana non è in grado di vincere la profonda oscurità della superficie della tela, ma l’artista non aspira affatto a una qualunque concretizzazione dello spazio o del sito dell’azione. Per questo i lampadari sembrano, piuttosto, il riflesso di oggetti reali esistenti al di fuori della tela. Nei quadri più recenti di Pizzi Cannella – aggiunge - questo tema ha conosciuto un ulteriore sviluppo che ha visto l’artista ispirarsi ai lampadari che decorano sia le sale dell’Ermitage che del Palazzo d’Inverno. Si tratta di opere d’arte che, benché sembrino trovarsi all’esterno del campo di osservazione dei visitatori del museo, svolgono tuttavia un ruolo importantissimo nell’allestimento degli interni del palazzo”.

La personale è corredata da un catalogo in russo, in inglese ed italiano, che si avvale dei contributi, oltre che di Sergej Androsov e di Danilo Eccher, di Francesco Nucci, neurochirurgo appassionato di arte contemporanea, presidente della Fondazione “Volume” di Roma, e di un’intervista di Lea Mattarella, docente di Storia dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Roma e prestigiosa firma del quotidiano “La Repubblica”. Il catalogo dell’esposizione, intitolato “Pizzi Cannella. Salon de Musique and Other Paintings” è realizzato da Il Cigno GG Edizioni.  "La mostra – evidenzia Mattarella - sottolinea l'amore che Pizzi Cannella ha nei confronti della pittura, che per lui è un luogo da abitare, una vera e propria dimora in cui ritrovarsi. Che inquadri un lampadario o una lucertola, una collana o una mappa, un abito o un vaso, Pizzi rende tutto prezioso con la qualità straordinaria di una pittura sensuale, capace realmente di costruire mondi". “Tutta l’arte di Pizzi Cannella – conclude Eccher - è un continuo alternarsi di emersioni e sprofondamenti, di ‘messe a fuoco’ vicine e lontane, di voci soliste e coro che si confondono e sussurrano il mistero della complessità. Pizzi Cannella è soprattutto un pittore, i suoi piedi sono immersi nel colore, la sua mano è allenata, la sua memoria passeggia nella storia, il suo sguardo non ha nostalgie ed è splendidamente immerso nella sua contemporaneità”.



     
 


Inaugurazione:

sabato 19 maggio 2017 ore 16.00
MUSEO STATALE DELL'ERMITAGE
PALAZZO D'INVERNO | SAN PIETROBURGO
Second floor | Winter Palace | Rooms 314-316-319


UFFICIO STAMPA
Francesca Lombardi
“Il Cigno GG Edizioni”
Piazza San Salvatore in Lauro, 15
00186 - Roma
Tel. +39 06 6865493 
Mob. + 39 347 6325951
www.ilcigno.org
Mail:
francescalombardi2015@gmail.com
ufficiostampa@ilcigno.org



 
   
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